Galline: come allevarle e prendersi cura di loro!
Galline: come allevarle e prendersi cura di loro!

Galline: come allevarle e prendersi cura di loro!

Sì, avete capito bene: in questo articolo voglio parlarvi di galline! È da un po’ che mi frulla per la testa questo argomento, perché i polli non solo sono tra i miei animali preferiti, ma è tutta la vita che ho a che fare con loro. Diretti discendenti dei dinosauri, a dispetto di quel che si crede sono animali molto intelligenti, che riconoscono le persone e a cui piace socializzare. Sia che li prendiate da pulcini sia che li acquistiate già adulti, i polli sapranno farsi amare per come sono: animali volenterosi e simpatici, pronti ad avere solo occhi per il proprio padrone!

Da come ve ne parlo, sembra che mi stia quasi riferendo a dei cagnolini, in verità, al di fuori del discorso culinario, le galline sono ottimi animali da compagnia! Un po’ fuori dai comuni canoni, certo, ma non per questo da ignorare. Ognuno decide poi di gestirsi come ritiene più opportuno, ma come avrete capito le mie galline muoiono esclusivamente di vecchiaia: una scelta voluta, proprio perché non considero questi animali solo da produzione, ma anche dei compagni di avventure!

In questa mini guida che ho ideato voglio dare dei consigli per chi è alle prime armi e vuole avere un pollaio a regola d’arte, con ovaiole felici!

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Costruire il pollaio da zero

Se poco sopra non ho usato il termine “felici”, non era un caso. Le galline, per produrre, hanno bisogno di essere a proprio agio, di vivere una vita il più libera possibile, ben lontana dalle produzioni industriali che le vede in molti casi stremate fino all’osso e rinchiuse in gabbie piccolissime. Per prima cosa è indispensabile avere lo spazio necessario. Scordatevi le mini casette super accessoriate e alla moda che si trovano nei vivai e che vengono spacciano per “case dei polli”, perché siete lontani anni luce. Stiamo parlando di galline, amanti della terra, che non hanno bisogno di una villetta in mignatura alla Paris Hilton, ma vogliono potersi sporcare nella terra e hanno bisogno di raspare.

Quindi, se siete patiti del bricolage, è perfetto, perché così potrete costruire voi stessi il vostro pollaio. In alternativa, ci si può far aiutare, ma l’importante è tener conto delle cose più importanti. Cosa serve?

  1. Sicuramente un tetto. È essenziale, e il mio è costituito da quei fogli ondulati e pieghevoli che si trovano ovunque;
  2. una struttura su cui far appoggiare il tetto, che può essere fatta in modo semplice con delle pietre, o può essere di metallo o legno (come nel mio caso). Insomma, le soluzioni sono mille, e sotto vi mostro come ho ideato il mio pollaio. Potete pensare anche di mettere delle protezioni nei fianchi per mantenere il caldo e il freddo durante le stagioni. Nel mio caso ho utilizzato pannelli di legno, ma vanno benissimo anche quelli di plastica;
  3. una rete per delimitare il territorio;
  4. mangiatoie (si possono ricavare anche dalle lettiere per gatti: basta mettere un peso al centro e siete sicuri che non si rovescerà);
  5. contenitore acqua (anche in questo caso una lettiera per gatti è perfetta)
  6. cassette per fare le uova. Vanno benissimo le comuni cassette di plastica o legno che i supermercati buttano;
  7. fieno, da inserire nelle cassettine delle uova.
  8. ombra: non è scontato, per questo lo inserisco. Un pollaio completamente al sole è un problema, perché non offre riparo o frescura, e l’acqua non deve diventare tè caldo!

Questi sono sicuramente gli elementi essenziali che servono in un pollaio!

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Cosa dar da mangiare alle galline?

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Ovviamente potete acquistare i mangimi già pronti e nutrire le galline solo con quelli, ma vi renderete conto che il costo anche di un solo sacchetto di mangime non è a buon patto, e quindi se avete voglia di impegnarvi ancora di più nella loro alimentazione, posso dirvi come nutro io i miei polli senza spendere una fortuna, potendo permettermi di avere così un pollaio più numeroso e sapendo con precisione cosa do loro da mangiare!

Gli ingredienti che utilizzo per fare circa 24 secchielli (grandi, da pittura) pronti all’uso sono questi:

  1. crusca 10 kg
  2. granoturco 230 kg
  3. mangime completo per ovaiole 25 kg
  4. nucleo (ovvero il mangime per i pulcini) 10 kg

Bisogna macinare tutto insieme, e il mangime è pronto per essere messo o nei barili o nei secchielli, per poi essere utilizzato nel futuro. Fare questo mix è perfetto per avere un’alimentazione molto equilibrata! In linea generale, comunque, i polli sono onnivori, quindi non tiratevi indietro nell’offrire loro scarti della tavola, pane, pasta, carne e verdura, riso crudo o bollito… ne sono ghiotti!

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I comportamento delle galline

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Molto spesso mi imbatto in post di persone poco esperte che, disperate, credono che le loro galline siano impazzite, perché hanno un comportamento “strano”. Nella maggior parte dei casi sono falsi allarmi. Ormai sono anni che osservo da vicino le galline, e con un sguardo so quasi cosa pensano. Se per esempio scavano una piccola buca nella sabbia e iniziano a “rotolarcisi”, è semplicemente il loro bagno di terra, che le rinfresca e le aiuta a rimanere pulite. Quindi nulla di cui preoccuparsi. Stesso discorso quando hanno il singhiozzo: capita a volte di vedere una gallina muovere il collo in modo strano, oscillante. Assolutamente normale.

Anche il fatto che a volte si rincorrano e si mordano fra loro non deve preoccupare. Le galline hanno dei complessi gradi di autorità all’interno della loro cerchia, ed è facile che alcuni membri siano ritenuti non adatti al club esclusivo che si va a creare tra di loro. Quando integrate per esempio delle nuove galline nel pollaio, è assolutamente normale vedere i capi supremi (è così, ci sono sempre delle galline che hanno più potere decisionale fra le altre) litigare con le new entry. La questine cambierà poi più avanti quando i nuovi ingressi si saranno integrati e avranno letteralmente fatto amicizia, anche se è comune che qualche bisticcio scappi sempre!

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La scelta delle galline

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Quando si ha le idee chiare e ci si è organizzati per costruire il proprio pollaio, arriva anche l’ora in cui bisogna acquistare le galline! Si possono prendere da pulcini, e quindi prevedere un periodo di cure particolari, dove i piccoli avranno bisogno di mangime specifico e calore, oppure si può pensare di prendere le galline giovani, ma già grandi e indipendenti! In entrambi i casi, le galline vedranno poi in voi un punto di riferimento, e vi si affezioneranno senza remore! Non per nulla, infatti, le ovaiole sono tra le razze più amichevoli che esistono, appunto perché amano le attenzioni e si affezionano a chi le cura con costanza. Allora, siete pronti per avere un pollaio??

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A presto!!!

Laura Ravarotto

Data pubblicazione: 2 Ottobre 2020