E’ il momento di seminare… la rucola!
E’ il momento di seminare… la rucola!

E’ il momento di seminare… la rucola!

Non tutta l’insalata è uguale, e la rucola si distingue da tutti gli altri ortaggi perché ha un gusto unico e riconoscibile, e il suo uso non è relegato solo come contorno, ma può insaporire davvero tanti piatti, e la si può gustare in così tanti modi che non basterebbe una giornata per elencarli! Nell’antichità era considerata una pianta potente quanto un filtro amoroso, e addirittura se ne sconsigliava la coltivazione negli orti di chiese e monasteri, per non indurre in tentazione chi aveva dato i voti.

Nulla è infondato, e infatti la rucola tra le vitamine e i minerali che contiene fa molto bene, e ha delle proprietà “afrodisiache”, ma non pensate di presentare una bella zuppiera piena di questa insalata a vostra suocera, perché non inizierà ad amarvi! Scherzi a parte, aprile è il periodo giusto in cui si può iniziare a seminare la rucola, io stessa l’ho appena fatto ieri, quindi vediamo come coltivarla al meglio senza incappare in brutte sorprese!

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La semina della rucola

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Constatato che ci fosse la luna calante, ho preparato il terreno concimandolo per bene (come fare? trovate una mini guida qui: “È tempo di ridare vita all’orto con semine e trapianti”), e poi ho formato con il manico della vanga dei solchi nel terreno, per creare le file. Vi consiglio appunto di non spargere i semi senza organizzazione, ma di puntare sulle file: la raccolta sarà più semplice e la pulizia dalle malerbe meno faticosa. Una volta distribuiti i semi (il terreno dove coltiverete la rucola dovrà avere i bordi alti e lavorati bene per mantenere poi l’acqua delle innaffiature) potete passare con il piatto della vanga e ricoprire di terra le file.

Vi consiglio di segnare con un bastoncino l’inizio della fila dove avete seminato, in modo poi di innaffiare solo la parte interessata, dato che andrete a ricoprire il tutto con un telo da orto antigelo. Già, perché è meglio non rischiare, dato che è ancora presto per coltivare senza protezioni. Con i paletti andrete così a vedere con precisione dove sono le file sotto al telo, che andrà tolto quando le temperature saranno più miti e le piante già visibili!


Da quando seminate cercate di innaffiare regolarmente, solitamente la rucola impiega un pochino per farsi notare, ma se seguite questi semplici consigli che vi ho appena dato l’attesa non sarà vana! Un’altra cosa da dire è che la rucola può essere seminata anche in tutto l’arco dell’estate, non solo in questo periodo: un grande vantaggio!


Cos’altro aggiungere? Una volta che la rucola sarà ben cresciuta e sviluppata, significa che è arrivato il momento del taglio. Mi raccomando: non strappate la pianta dal terreno, ma tagliate le foglie alla base, perché poi ricrescerà e produrrà ancora ancora per qualche volta! È insomma un ortaggio che offre più cicli, in più vi darà anche molta soddisfazione, perché il risultato saranno foglie rustiche e ben più grandi di quelle a cui siamo abituati a trovare nei sacchettini del supermercato! Un motivo in più per non perdere altro tempo e iniziare a coltivare la rucola!!

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Alla prossima,

Laura Ravarotto

Data pubblicazione: 4 Aprile 2021